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ANS - Agenzia Notizie Salesiana
ANS - Agenzia Info Salesiana. Periodico plurisettimanale telematico, organo di comunicazione della Congregazione Salesiana

  • RMG – Nomina del nuovo Ispettore di Polonia-Varsavia
    RMG – Nomina del nuovo Ispettore di Polonia-Varsavia

    (ANS – Roma) – Con il consenso del Consiglio Generale, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, ha nominato don Tadeusz Jarecki Superiore dell’Ispettoria “San Stanislao Kostka” di Polonia-Varsavia (PLE) per il sessennio 2019-2025.

    Don Jarecki è nato il 5 dicembre 1962 a Zwolen, ha frequentato il noviziato salesiano di Czerwinsk nell’anno 1982-1983, ha emesso i voti perpetui il 10 settembre 1989 a Roma d è stato ordinato sacerdote il 22 giugno 1991 a Kutno-Wozniaków.

    Dopo essere stato Direttore dello Studentato Teologico di Lódz dal 1999 al 2006, ha servito ininterrottamente, dal 2009 ad oggi, la comunità salesiana di Elk, come Direttore e Parroco.

    Per l’Ispettoria PLE è stato Delegato per la Formazione tra il 2003 e il 2007 e ancora tra il 2010 e il 2013, oltre che Vicario e Delegato per la Famiglia Salesiana, tra il 2006 e il 2007.

    Don Jarecki succederà nell’incarico di Ispettore a don Andrzej Wujek.

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    • Spagna – “Misiones Salesianas” riceve il premio “Giustizia Giovanile senza Frontiere”
      Spagna – “Misiones Salesianas” riceve il premio “Giustizia Giovanile senza Frontiere”

      (ANS – Madrid) – L’Osservatorio Internazionale sulla Giustizia Minorile (OIGG) ha assegnato a “Misiones Salesianas”, la Procura Missionaria Salesiana di Madrid, il premio internazionale “Giustizia Giovanile senza Frontiere”, giunto alla sua quinta edizione, per il lavoro svolto in oltre 130 Paesi per aiutare i bambini che vivono in situazioni di esclusione, povertà, violenza e abuso.

      “Questo premio è un riconoscimento molto importante al lavoro che svolgiamo come Procura Missionaria e insieme ai missionari salesiani nel mondo, in 136 paesi di tutto il mondo, in favore dei bambini e dei giovani. La protezione e l’educazione dei minori più vulnerabili sono la nostra ragion d’essere. Siamo grati per riconoscimenti come questo, che continuano a darci energia per continuare la nostra missione”, ha spiegato don José Antonio San Martín, SDB, Responsabile della Procura Missionaria, dopo aver ricevuto il premio.

      Insieme a “Misiones Salesianas” sono stati premiati anche “Human Rights Watch”, il Centro di Studi Giuridici, lo psicologo Alessadro Padovani, il professor Terrie E. Moffit e il professor Barry Goldson. “I vincitori di questa edizione sono un esempio dei valori che questo riconoscimento cerca di promuovere, cioè un ampio ed eccezionale lavoro professionale che contribuisce al progresso dei sistemi di giustizia minorile e alla protezione dei diritti dei bambini e dei giovani in tutto il mondo”, ha affermato il direttore dell’OIGG, Francisco Legaz.

      L’Osservatorio Internazionale sulla Giustizia Minorile (www.oijj.org/en) è una fondazione di pubblica utilità con sede a Bruxelles, Belgio, che dal 2002 lavora per i diritti dei bambini e dei giovani a rischio di esclusione sociale, in particolare quelli in conflitto con la legge o immersi nei circuiti di violenza e delinquenza giovanili. L’obiettivo principale dell’Osservatorio è promuovere una giustizia minorile equa e senza frontiere.

      Esso si costituisce come uno spazio di sviluppo, fornitura di servizi e creazione di conoscenze condivise che intende promuovere il miglioramento dei sistemi e delle politiche della giustizia minorile, l’attuazione di standard internazionali, il rafforzamento delle competenze dei professionisti del settore e lo scambio di buone pratiche innovative.

      I premi “Giustizia minorile senza frontiere” sono stati creati dall’OIGG per riconoscere il lavoro di persone e istituzioni che lottano per i diritti.

      {gallery}Spagna - Premio a Misiones Salesianas{/gallery}

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      • Vaticano – Concerto di Natale in Vaticano. Già attivo il numero per sostenere la missione salesiana di Palabek
        Vaticano – Concerto di Natale in Vaticano. Già attivo il numero per sostenere la missione salesiana di Palabek

        (ANS – Città del Vaticano) – Domani, sabato 15 dicembre, torna il tradizionale appuntamento del Concerto di Natale in Vaticano. L’Aula Paolo VI ospiterà l’esecuzione dal vivo del concerto, che sarà poi trasmesso da Canale 5 la notte di Natale e in replica il giorno stesso della festa. Sarà una serata di musica e solidarietà.

        Oggi il 14 dicembre gli artisti incontrano Papa Francesco, che condivide con loro la propria visione educativa. Domani, invece, daranno voce alla condizione di profughi e rifugiati, e in particolare di quei giovani costretti a fuggire dai luoghi in cui vivono, rinunciando agli studi e ai loro progetti di vita.

        L’edizione 2018 del concerto sostiene due interventi: il primo è realizzato da “Missioni Don Bosco” in Uganda, dove hanno trovato riparo molte persone provenienti dai vicini Paesi in conflitto (su tutti il Sud Sudan, in guerra dal 2013). Nel campo profughi di Palabek, aperto nell’aprile 2017 e che oggi ospita 40.000 profughi, i Salesiani vogliono investire sulla formazione professionale dei giovani.

        Il secondo vede la fondazione “Scholas Occurrentes” intervenire ad Erbil, in Iraq. Per le migliaia di bambini e ragazzi che vivono nei campi profughi, andare a scuola è l’unica possibilità di riscatto: Scholas vuole costruire la pace attraverso attività di cittadinanza, culturali, artistiche e sportive.

        È possibile sostenere i progetti inviando un sms solidale al numero 45530, già attivato e valido fino al 15 gennaio 2019. Al concerto, promosso dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica della Santa Sede e organizzato dalla “Prime Time Promotions”, sono stati invitati alcuni migranti e senzatetto, accolti durante l’anno dalle realtà cristiane di Roma.

        Ulteriori informazioni sono disponibili su: http://www.concertodinatale.it/2018-3/ 

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        • Spagna – “Prima le ultime”: una campagna di un istituto salesiano di Valencia per le ragazze salvate dalla prostituzione in Sierra Leone
          Spagna – “Prima le ultime”: una campagna di un istituto salesiano di Valencia per le ragazze salvate dalla prostituzione in Sierra Leone

          (ANS – Valencia) – La campagna dell’Istituto Salesiano “San Juan Bosco” di Valencia, “Prima le ultime” ha mobilitato l’intera comunità educativa, con l’obiettivo di aiutare le ragazze in situazione di prostituzione che i salesiani della Sierra Leone tolgono dalle strade. Corsi di sensibilizzazione, proiezione del documentario "Love" della Procura Missionaria Salesiana di Madrid, progettazione e vendita di braccialetti di solidarietà, lettere per incoraggiare queste ragazze e persino la registrazione di un video che le protagoniste hanno già visto a Freetown, Sierra Leone, sono parte di quest’iniziativa di successo che non solo ha raccolto denaro, ma soprattutto ha portato messaggi di sostegno, empatia e solidarietà alle ragazze della Sierra Leone.

          Da metà ottobre l’istituto salesiano di Valencia ha sviluppato la campagna: “Prima le ultime”. La scuola ha preparato tutte le attività con grande entusiasmo, pensando alle beneficiarie del progetto: le ragazze di Freetown.

          La campagna è iniziata con dei corsi (tutorial) rivolti agli studenti della scuola superiore che, in molti casi, già conoscevano il documentario “Love” per averlo visto quando è stato presentato nella scuola lo scorso aprile. Gli studenti della scuola secondaria hanno partecipato alla progettazione di braccialetti di solidarietà per la campagna.

          Il 21 ottobre, Giornata Missionaria Mondiale, il progetto è stato presentato anche alla Messa di Famiglia e nell’opera salesiana, dove tutti hanno potuto collaborare acquistando il bracciale con la scritta “Primero las últimas - #LOVE?”. Il ricavato finale della vendita dei braccialetti -  quasi 1.200 Euro - andrà interamente al progetto di recupero delle ragazze della Sierra Leone.

          Ma la campagna ha continuato a crescere nei corsi di inglese, con gli allievi del terzo e del quarto anno della secondaria che hanno fatto la loro parte nel campo dell’aiuto e del sostegno psicosociale necessario alle ragazze della Sierra Leone, scrivendo diverse lettere in inglese per le ragazze del programma “Girls Shelter+” di Don Bosco Fambul a Freetown, con messaggi di speranza di sostegno e incoraggiamento che hanno già raggiunto le loro destinatarie.

          L’équipe di coordinamento della campagna ha realizzato anche un murale in 3D posto all’ingresso della scuola e gli studenti hanno registrato un video con le immagini di sfondo del documentario "Love".

          E la sensibilizzazione e l’aiuto da parte della scuola non finiscono qui, perché la comunità educativa tutta intende organizzare un musical per il prossimo aprile e destinare tutto il ricavato al progetto a favore delle minori in situazione di prostituzione in Sierra Leone.

          {gallery}Spagna - Solidarieta con Freetown{/gallery}

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          • RMG – Nomina del nuovo Ispettore di Messico-México
            RMG – Nomina del nuovo Ispettore di Messico-México

            (ANS – Roma) – Il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, con il consenso del Consiglio Generale, ha nominato don Ignacio Ocampo Uribe Superiore dell’Ispettoria “Nostra Signora di Guadalupe” di Messico-México (MEM) per il sessennio 2019-2025.

            Don Ocampo Uribe è nato il 6 agosto 1966 a Città del Messico, ha frequentato il noviziato salesiano di Coacalco nell’anno 1985-1986, ha emesso i voti perpetui il 27 giugno 1992 ed è stato ordinato sacerdote il 3 febbraio 1996 a Città del Messico.

            Nella sua vita salesiana ha lavorato come formatore, docente universitario, Direttore dell’Istituto Salesiano di Studi Superiori (ISES), Maestro dei Novizi, e Parroco della parrocchia “Maria Ausiliatrice” di Città del Messico.

            Per l’Ispettoria MEM ha trascorso l’ultimo sessennio come Vicario Ispettoriale assumendo contemporaneamente altre responsabilità, come Delegato per la Comunicazione Sociale e Delegato per la Formazione.

            La nomina di don Ocampo Uribe - che succederà nell’incarico di Ispettore a don Gabino Gabriel Hernández Paleta - è stata diffusa nell’Ispettoria nella giornata di ieri, 12 dicembre, in occasione della festa della Vergine di Guadalupe.

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            • India – I Salesiani solidali con la popolazione colpita dal ciclone Gaja
              India – I Salesiani solidali con la popolazione colpita dal ciclone Gaja

              (ANS – Tiruchy) – Il passaggio del ciclone Gaja nella parte meridionale dello Stato indiano del Tamil Nadu ha causato lo scorso mese gravi danni: 63 persone sono morte e moltissima povera gente ha perso le proprie case, le fattorie, il bestiame, gli alberi da frutto… Anche alcuni centri salesiani sono stati colpiti dai venti e dalla piogge intense: il centro giovanile Don Bosco di Keeranur, nel distretto di Pudukottai, e l’aspirantato salesiano di Thanjavur. In questo momento di difficoltà, tutta l’Ispettoria salesiana di Tiruchy (INT) si è impegnata alacremente per soccorrere i bisognosi.

              Nel distretto di Pudukottai, anche altri centri della Famiglia Salesiana, come l’Istituto di Arti e Scienze delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) a Regunathapuram e il centro di Formazione delle Suore di Maria Auxiliatrix (SMA) a Keeranur, sono stati duramente colpiti.

              Eppure, già nei primi giorni successivi al passaggio del ciclone, la maggior parte delle case salesiane dell’Ispettoria si sono spontaneamente messe a disposizione di chi aveva perso tutto, aiutando nella raccolta e distribuzione di cibo, vestiti, coperte, medicine, acqua potabile, zanzariere e altri generi di primo soccorso primari.

              Praticamente tutti si sono mobilitati nella raccolta di aiuti: solo per citare alcune case, si sono subito attivati i Salesiani e gli aspiranti di Thanjavur, la comunità di Yercaud insieme ai suoi giovani, quella di Keeranur, le comunità parrocchiali di Madurai e di Madhakottai, gli Exallievi di Varadarajanpet, i centri di Savariarpalayam, Vellakinar, Coimbatore, Salem, Kazhiappanallur, Lalgudi, Namakkal, Tirupattur e del dipartimento di Jananam…. Ma l’elenco potrebbe continuare ancora a lungo.

              In particolar modo l’Ispettore salesiano di Tiruchy, don Antony Joseph, ha voluto ringraziare l’istituto salesiano di Dindigul con i Prenovizi e gli allievi e salesiani di Jawaharpuram, per aver trascorso intere giornate nelle operazioni di pulizia e riordino nelle aree colpite dal ciclone, così come l’ONG “Bosconet” di Delhi per essersi fatta avanti nel dare il suo aiuto ai bisognosi, e l’associazione degli Exallievi per la sollecitudine mostrata e il sostegno economico da subito offerto.

              “Il buon Dio sicuramente ci benedirà per la generosità e la solidarietà offerte, e la sua benedizione si estende alla nostra gente bisognosa. Continuiamo a pregare e sostenere le famiglie colpite in tutti i modi possibili”, conclude don Joseph.

              {gallery}INT - Soccorsi post Gaja{/gallery}

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              • Australia – Un appello per le necessità delle opere salesiane a Timor Est
                Australia – Un appello per le necessità delle opere salesiane a Timor Est

                (ANS – Ascot Vale) – Con l’avvicinarsi del Natale, la Procura Missionaria Salesiana d’Australia, guidata dal Salesiano Coadiutore Michael Lynch, ha inviato un appello di solidarietà in favore delle opere salesiane a Timor Est. In questo appello, viene riassunto tutto il lavoro condotto in questo anno dai Salesiani, grazie agli aiuti dei benefattori australiani.

                A Timor Est, uno dei Paesi più poveri del Sud Est Asiatico, i Salesiani offrono un contributo significativo alla Nazione, attraverso scuole, orfanotrofi e cliniche mediche.

                “L’educazione è la chiave per aiutare gli individui ad acquisire competenze, migliorare le proprie capacità e partecipare attivamente allo sviluppo del proprio Paese – scrivono nell’appello –. Questa è la tradizione che abbiamo ereditato da Don Bosco e ci sono alcune storie che la illustrano perfettamente”.

                Sono molti, infatti, i racconti di speranza e riscatto che arrivano da Timor Est, dove i giovani possono avere una seconda possibilità proprio grazie ai Salesiani. Ne è un esempio la testimonianza di Sonio Da Silva, exallievo dell’Istituto Tecnico “Don Bosco” di Fatumaca. “Sono stato molto fortunato a frequentare questa scuola, dove ho ricevuto un’ottima educazione, che mi ha aperto molte porte. Attualmente lavoro per il governo di Timor Est e il mio ruolo è quello di gestire trasporti, acqua, servizi igienico-sanitari e istruzione in tutto il Paese. Questo mi ha permesso di provvedere alla mia famiglia: sono un marito orgoglioso e ho tre bambini adorabili”, ha raccontato.

                Un’altra bella testimonianza è quella di Denilson da Costa, uno dei 100 minori accolti presso l’orfanatrofio Don Bosco di Lospalos. Denilson viveva solo con sua madre e, a causa della loro difficile situazione economica, pensava di lasciare gli studi. Poi don Tomas Gusmão, Direttore dell’istituto di Lospalos, lo ha convinto ad entrare nell’orfanatrofio e ora Denilson è un brillante studente, appassionato di musica e sport, che aiuta anche gli altri giovani del centro.

                C’è poi il Centro di Formazione Tecnica “Don Bosco” di Comoro, Dili, che offre una grande varietà di corsi, in diverse aree di formazione, consentendo ai giovani che lo frequentano di inserirsi nel mondo del lavoro.

                Infine, le FMA presenti a Timor Est, nel 1995 hanno inaugurato un’efficiente clinica medica a Venilale. Qui i residenti nelle zone più povere del Paese vengono informati sull’importanza dell’igiene personale, che può prevenire malattie come dermatite e scabbia, e si offrono cure a chi non può permettersele. Viene anche data assistenza alle giovani madri e ai malati di tubercolosi.

                Conclude infine il sig. Lynch: “Continuate a pregare per gli abitanti di Timor Est, dato che hanno moltissime sfide da affrontare e che hanno bisogno di tutto il sostegno possibile”.

                Maggiori informazioni sul sito: https://www.salesianmissionsaustralia.org.au/ 

                {gallery}AUL - TLS appello{/gallery}

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