Traducir
English French German Italian Portuguese Russian Spanish
ANS - Agenzia Notizie Salesiana
ANS - Agenzia Info Salesiana. Periodico plurisettimanale telematico, organo di comunicazione della Congregazione Salesiana

  • Madagascar – Piccoli gesti di carità per migliorare le vite dei poveri
    Madagascar – Piccoli gesti di carità per migliorare le vite dei poveri

    (ANS - Ivato) – Il Madagascar è tra i 30 paesi più poveri del mondo, dove si vive con meno di un dollaro al giorno. Dopo l’ultima crisi politica del 2009, il paese fatica a rimettere in marcia l’economia, e le problematiche sociali non trovano risposte adeguate. Il quartiere di Ivato Aéroport e quelli limitrofi, non lontano da Antananarivo, capitale del Madagascar, sono abitati da gente che vive alla giornata, lavorando saltuariamente e abitando in baracche o tuguri insalubri. L’assistenza sanitaria è inesistente e le possibilità di mandare a scuola i figli per molti sono minime. Per queste persone spende quotidianamente la vita don Graziano de Lazzari, salesiano, da circa 20 anni missionario nel paese.

    Sono molte le iniziative intraprese dal salesiano per rispondere alle più urgenti necessità di alcuni tra i più poveri di Ivato. I primi beneficiari sono stati la signora Hanta e suo nipote Stéphane. Stéphane è stato abbandonato dai genitori e vive con la nonna paterna, in una piccola stanza. Il missionario salesiano ha potuto fornire loro almeno un materasso su cui dormire, una bicicletta per andare a scuola, un paio di occhiali da vista per il bambino che ha 9 anni e una coperta.

    Le coperte sono state fornite anche a Zazah e a sua figlia. Zazah per vivere vende giornali lungo la strada, mentre sua figlia di 16 anni si ritrova con un bambino piccolo e senza un lavoro e un marito diciottenne disoccupato. Zazah deve mandare avanti la sua famiglia di 5 persone più la figlia neo-mamma e suo marito.

    Eric e Halisoa sono una giovane coppia. Hanno perduto il loro primo bambino di 6 mesi, a causa di una malattia che non poterono curare per mancanza di soldi. Sono nuovamente diventati genitori a maggio 2017. I Salesiani hanno potuto aiutarli in occasione del ricovero in ospedale per il parto e fornendo il guardaroba per il neonato e ora stanno cercando di trovare un lavoro per il papà.

    Lucy è una giovane studentessa che si sta preparando all’esame di maturità. Viveva con la mamma, impossibilitata a lavorare a seguito di un grave infortunio, e due fratelli più piccoli in una baracca fatta di fango, senza porte né finestre. Dopo tante ricerche i Salesiani hanno trovato e offerto loro un piccolo terreno di 36 metri², sul quale hanno fatto costruire una piccola casa di tre stanze e da un bagno, disposti su due piani.

    “Grazie a tutti i benefattori per l’aiuto e la solidarietà” esprime don de Lazzari.

    Per ulteriori informazioni visitare il sito: "Missioni Don Bosco"

    • Madagascar
    • MDG
    • Povertà
    • Missioni Don Bosco


    • Vietnam – L’uragano Doksuri causa seri danni all’Istituto di Formazione Tecnica Don Bosco di Ky Anh
      Vietnam – L’uragano Doksuri causa seri danni all’Istituto di Formazione Tecnica Don Bosco di Ky Anh

      (ANS - Ky Anh) – Proprio come avevano preannunciato le previsioni meteo, l’uragano Doksuri è stato il più forte uragano che ha colpito il Vietnam degli ultimi dieci anni. Esso ha colpito duramente le regioni centrali del Vietnam, sulle quali è passato nella mattinata di domenica 17 settembre. L’Istituto di Formazione Tecnica Don Bosco di Ky Anh, situato nell’omonimo distretto della provincia di Ha Tinh si è trovato al centro di questo uragano e per questo è stato pesantemente danneggiato dai venti giunti fino a 150 km/h.

      di don Trong Nhan, SDB

      L’uragano Doksuri, classificato come uragano di forza tra 11 e 12 della scala Beaufort (ossia ai massimi livelli), secondo le ultime stime diffuse dall’Autorità Vietnamita per la Gestione dei Disastri, ha causato nove vittime, 112 feriti e oltre 150mila case distrutte o gravemente danneggiate. In totale sono state sei la provincie del paese ad essere colpite dall’uragano, ma quella di Ha Tinh, insieme a quella di Quang Binh, è stata proprio tra le più danneggiate.

      Quando l’uragano ha raggiunto ky Ahn tutti gli studenti sono stati accompagnati a ripararsi nella stanza studio al primo piano. L’uragano ha distrutto il tetto di tre laboratori: quello per la lavorazione del metallo, quello di meccanica e quello di elettrotecnica. Inoltre sono stati registrati molti altri danni a porte, finestre, alberi caduti... Ma fortunatamente non c’è stata alcuna vittima.

      Dopo il passaggio dell’uragano il centro salesiano è rimasto senza elettricità, né collegamenti idrici, cosa che, oltre a nuocere allo svolgimento delle lezioni, colpisce direttamente gli studenti che vivono presso l’annesso convitto.

      Tuttavia l’evento calamitoso è stato anche un’occasione per testimoniare grande unione e solidarietà tra salesiani, religiose, insegnanti e studenti e per lavorare tutti quanti insieme per far fronte ai problemi.

      • Vietnam
      • VIE
      • Disastri


      • Bolivia – II Giornata di Comunicazione Salesiana: “La comunicazione è incontro”
        Bolivia – II Giornata di Comunicazione Salesiana: “La comunicazione è incontro”

        (ANS – Santa Cruz) – Si chiude oggi la visita di don Filiberto González Plasencia, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale della Congregazione Salesiana, in Bolivia (17-20 settembre). Durante le giornate di visita il Consigliere ha potuto animare diverse presenze salesiane e in modo speciale il settore della comunicazione. Don González in particolare ha partecipato alla riunione di ARTESBOL e alla seconda Giornata di Comunicazione Salesiana, presso la casa salesiana “Muyurina” di Santa Cruz.

        La prima attività del Consigliere è stata l’incontro con i responsabili della “ARTESBOL”, vale a dire l’“Associazione delle Radio e Televisioni Salesiane della Bolivia”, il cui scopo è produrre contenuti e messaggi per tutte le opere salesiane.

        La seconda attività è stata la partecipazione alla riunione della comunicazione salesiana, della durata di 4 giorni, con la presenza di 65 comunicatori salesiani. Scopo della riunione è stata riflettere sull’operato del comunicatore attraverso programmi radiofonici, reti sociali, documentari e tutte le numerose attività sviluppate per annunciare Gesù.

        “La comunicazione era una parte essenziale della visione di Don Bosco e oggi lo è per Papa Francesco - ha affermato don González –. La comunicazione è l’incontro tra le persone, è la qualità delle relazioni umane, che viene data nell’atteggiamento che si usa e attraverso i media, attraverso le reti sociali che sono diventate una fonte di condivisione e di comunicazione istantanea”.

        “L’Ispettoria della Bolivia è molto attiva e molto impegnata nel campo della comunicazione, che abbraccia la dimensione apostolica, educativa e ludica, ma soprattutto riguarda l’incontro con le persone attraverso i media – ha proseguito don González –. Oggi sono in mezzo a voi a nome del Rettor Maggiore, per incoraggiare il lavoro comunicativo che si fa nelle radio e attraverso di queste nelle comunità. Spero che la comunicazione sociale venga integrata nel Progetto Organico Ispettoriale come una dimensione nata a Valdocco, nata con Don Bosco… Spero che vi sia unità e collaborazione tra la Comunicazione Sociale e l’Economia, con la Pastorale Giovanile e la Formazione. Ricordate che l’unica ragione della comunicazione è dare gloria di Dio e ottenere la salvezza dei giovani”.

        • Bolivia
        • BOL
        • Comunicazione Sociale
        • Filiberto González


        • Messico – Un nuovo, forte terremoto scuote il Messico: i Salesiani cominciano ad organizzare i soccorsi
          Messico – Un nuovo, forte terremoto scuote il Messico: i Salesiani cominciano ad organizzare i soccorsi

          (ANS – Città del Messico) – La scossa di terremoto di 7,1° Richter che ha colpito il Messico nella giornata di martedì 19 settembre ha causato centinaia di vittime: 217, secondo quanto diffuso dalla Protezione Civile nella mattinata di oggi, ma il bilancio potrebbe aumentare, a causa dell’alta probabilità che vi siano persone intrappolate sotto gli edifici crollati.

          Il coordinatore nazionale della Protezione civile messicana, Luis Felipe Puente, ha affermato che le vittime registrate sono state 86 a Città del Messico, 71 nello Stato di Morelos, 43 in quello di Puebla, 12 nello Stato del Messico, 4 in quello di Guerrero e una in quello di Oaxaca.

          Purtroppo almeno 25 bambini sono tra le vittime del sisma, a seguito del crollo della scuola “Enrique Rebsamen”. Attualmente sono in corso le ricerche di sopravvissuti.

          Poco dopo il terremoto i Superiori delle due Province del Messico, don Hugo Orozco Sánchez, Ispettore di Messico-Guadalajara (MEM), e don Gabino Hernández Paleta, Ispettore del Messico-México, hanno inviato un comunicato per informare sulla situazione dei Salesiani e delle opere salesiane in tutto il Messico, affermando che non vi sono stati danni alle persone e che i danni alle cose saranno quantificati in una data successiva.

          Don Ignacio Ocampo Uribe, Vicario di MEM, da parte sua ha diffuso un messaggio nel quale si afferma: “abbiamo avuto comunicazione con tutte le nostre comunità e, grazie a Dio, tutti i fratelli, i collaboratori e i destinatari delle nostre opere stanno bene dopo il terremoto. Sappiamo che alcune delle nostre case sono state colpite. L’Ispettore (che è a Torino, in Italia) mi chiede di invitarvi alla preghiera, alla calma e alle dovute analisi per verificare il danno delle opere e non esporre nessuno ai pericoli”.

          Di fronte a un evento simile è stato inviato anche un appello alla preghiera. “Pregate particolarmente per queste persone e per coloro che lavorano intensamente nei servizi di emergenza – prosegue –. Che sappiano essere testimoni di serenità, conforto e speranza. Continuiamo a ringraziare la Beata Vergine di Guadalupe per la sua protezione materna e a chiedere la sua intercessione per le vittime”.

          Nelle prossime ore le opere salesiane saranno impegnate a fornire sostegno non solo materiale, ma soprattutto supporto spirituale e umano, alle tante persone che hanno perso la pace e la serenità.

          • Messico
          • Disastri
          • MEM
          • MEG


          • Italia – XXIX Seminario Europa: la sperimentazione duale in Italia
            Italia – XXIX Seminario Europa: la sperimentazione duale in Italia

            (ANS - Bisceglie) – Si è svolto nei giorni 13-15 settembre, dapprima a Bisceglie e poi a Bari il 29° “Seminario Europa” organizzato dal Centro Italiano Opere Femminili Salesiane – Formazione Professionale (CIOFS-FP) e dall’Associazione nazionale di enti di Formazione Professionale (FORMA) sull’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), via alternativa di apprendimento a partire dall’esperienza per i giovani che vogliono intraprendere un mestiere.

            Dopo un lungo periodo di scarsa attenzione delle istituzioni ai percorsi alternativi a quelli scolastici tradizionali ci sono importanti sviluppi in divenire: la definizione di un Sistema duale pienamente compiuto, articolato su vari livelli e attivo in tutto il paese, oltre all’attivazione della sperimentazione del Ministero del Lavoro sull’alternanza scuola-lavoro.

            “Essere qui al Seminario Europa del CIOFS-FP è stata una scelta, perché sono interessata a tutte le parti di un sistema di istruzione plurale, un sistema che si misura con gli obiettivi di un paese Italia in fase di cambiamento – ha affermato la Ministro –. I talenti delle persone devono tener conto dell’economia reale, in quest’ottica lavoriamo in parallelo anche con il Ministero del Lavoro”.

            La Ministro ha poi proseguito affermando che “l’alternanza scuola-lavoro è una innovazione didattica” e che va realizzata in tutta Italia, anche al meridione, attivando progetti nelle realtà pubbliche; quindi ha anticipato che “a dicembre convocherò gli Stati Generali dell’alternanza aperti a tutti, per chiamare il Paese alle sue responsabilità formative”.

            Da parte sua suor Angela Elicio, Direttrice nazionale del CIOFS-FP, ha espresso soddisfazione per l’attenzione della Ministro al comparto IeFP: “Il sistema duale italiano ha tutte le carte in regola per avere successo. Confrontarci con il Ministro per l’Istruzione Fedeli e, venerdì 15 in Fiera Levante, con l’on Luigi Bobba, (Vice Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, NdR), ci dà il segnale che attendevamo: che si stia lavorando per i giovani e l’occupazione. La sperimentazione Duale ha contribuito a dare ossigeno al sistema IeFP, ma ha ancora limitate risorse finanziarie disponibili. Vorremo una prospettiva economica anche per il futuro”.

            Nella seconda giornata di lavori, che ha visto anche il confronto tra la raltà del settore IeFP italiano con quello di altri paesi europei, sono stati presentati i risultati di un’indagine realizzata in 148 centri aderenti a FORMA dopo un anno di sperimentazione di alternanza scuola-lavoro: “la soddisfazione rilevata tra aziende, allievi e famiglie è estremamente elevata: molto positiva l’opinione dei formatori (98%), quella dei ragazzi che fruiscono dell’opportunità (il 71%) e delle aziende (il 66%). I giovani in particolare considerano l’esperienza un miglioramento del proprio percorso formativo” ha speigato Eugenio Gotti, amministratore dell’impresa di consulenza ‘Noviter’.

            Nell’ultima giornata, realizzata a Bari, a margine della Fiera del Levante, il sottosegratario Bobba ha rilasciato importanti dichiarazioni per il futuro: “dalla sperimentazione passeremo alla stabilizzazione di un sistema duale, che in Italia è atteso da molti anni e che dopo questo periodo di prova deve esser messo a regime. In questa fase ci son state prove d’esame per la formazione professionale che sono state in gran parte superate, mentre su alcuni aspetti, tutti insieme, dobbiamo ancora lavorare. Posso dire però che come Ministero del Lavoro abbiamo chiesto di inserire un finanziamento nella legge di bilancio per il Duale e l’alternanza scuola lavoro, un finanziamento annuale, in modo che anche le Regioni possano programmare le attività con certezza. Ci aspettiamo che nella prossima legge di bilancio ci sia una cifra analoga a quella messa sulla sperimentazione, quindi di circa 80/85 milioni di euro l’anno”.

            Il 29° Seminario Europa è stata anche l’occasione per ufficializzare il cambio alla Presidenza Nazionale: suor Lauretta Valente, dopo una vita spesa nella Formazione Professionale – tra le altre cose è lei che ha ideato e realizzato nel 1989 il primo Seminario Europa – lascia la carica, pur restando nel consiglio direttivo. La nuova Presidente è suor Manuela Robazza.

            • Italia
            • FMA Figlie di Maria Ausiliatrice
            • Formazione Professionale


            • Italia – Centro diurno “Il Faro”: una struttura amica delle famiglie
              Italia – Centro diurno “Il Faro”: una struttura amica delle famiglie

              (ANS – Ancona) – Creare una opportunità, per le famiglie in difficoltà, di avere un supporto con i figli che le aiuti a prevenire l’abbandono e la tutela giudiziaria. Un supporto non invasivo, che non si sostituisce alla famiglia, ma la affianca in modo flessibile in tante attività educative. È con questo progetto in mente che i Salesiani di Ancona hanno deciso di avviare il centro diurno “Il Faro”.

              L’inaugurazione è avvenuta nella mattinata di sabato 16 settembre e ha visto in apertura il saluto del direttore dell’opera salesiana e parroco, don Vittorio Pisu. Successivamente è intervenuto il dott. Jamil Amirian, psicologo esperto di progettazione sociale, che avendo seguito i lavori affinché la struttura potesse essere su misura per i destinatari, ha provveduto alla presentazione del centro diurno. Infine ha parlato il cardinale Edoardo Menichelli, vescovo di Ancona, che prima di procedere alla benedizione dei locali ha fatto riferimento al carisma salesiano e alla centralità del singolo ragazzo nella visione pedagogica di Don Bosco.

              Durante tutta la giornata il centro è rimasto aperto e visitabile per permettere alla cittadinanza di fare una prima conoscenza diretta di questa nuova realtà.

              Il nuovo centro è stato reso possibile grazie all’impegno di molti: oltre ai Salesiani dell’Italia Centrale, anche grazie al Comune di Ancona, alla Cariverona, alla Caritas. Attualmente mette a disposizione 350 metri² di aule e ambienti in grado di accogliere il pomeriggio bambini dai 6 ai 13 anni, sviluppando, con uno staff altamente qualificato, progetti educativi, insieme alle famiglie, alla scuola, ai servizi sociali e a tutta la comunità, con l’obiettivo di proteggerne la crescita e garantire loro il migliore futuro.

              L’apertura di questo nuovo centro diurno s’inserisce nella progettualità della Circoscrizione Salesiana Italia Centrale (ICC) che, con altra attività analoghe, è presente a La Spezia, a Genova, a Roma, con il “Borgo Ragazzi Don Bosco”, e presso l’opera “Sacro Cuore”, e a Cagliari, nel centro “Don Bosco”: attività che offrono uno spazio per il sostegno a chi fa fatica, a chi vede rovinati rapidamente i propri sogni, a chi rischia l’esclusione perché inciampato nella sfortuna, a chi per motivi economici o affettivi sperimenta la solitudine e l’abbandono.

              Galleria fotografica dell'inaugurazione.

              Per ulteriori informazioni: www.centrodiurnoilfaro.it 

              • Italia
              • Opzione Preferenziale
              • Giovani a Rischio Sociale
              • ICC


              • Italia – Incontro di verifica per gli Ispettori a metà sessennio
                Italia – Incontro di verifica per gli Ispettori a metà sessennio

                (ANS – Torino) – Un’occasione per manifestare l’accompagnamento dei vertici della Congregazione verso ogni realtà locale e al tempo stesso per assicurare il corretto avanzamento delle diverse Ispettorie nel comune cammino salesiano ed ecclesiale: è questo il significato dell’Incontro di verifica per gli Ispettori a metà sessennio, che il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, sta realizzando in questi giorni a Torino.

                All’appuntamento partecipano 15 Superiori di Ispettorie salesiane di tutto il mondo: Argentina Sud, India-Mumbai, Brasile-Porto Alegre, Brasile-Campo Grande, India-Calcutta, Messico-Mexico, Messico-Guadalajara, Bolivia, Stati Uniti-Ovest, Spagna-Maria Ausiliatrice, Spagna-San Giacomo Maggiore, Ucraina, Slovacchia, Austria e Madagascar.

                Nell’équipe organizzatrice dell’incontro, oltre a Don Á.F. Artime, figurano anche il suo Vicario, don Francesco Cereda; don Saimy Ezhanikatt, suo collaboratore; don Rafael Gasol, della comunità di Torino-Valdocco; e don Nestor Impelido, come traduttore.

                Il programma dei lavori, avviati domenica 17 settembre e in corso fino a lunedì 25 settembre, si sviluppa lungo due assi fondamentali: un approfondimento della spiritualità salesiana, che si realizza attraverso diversi interventi di esperti della storia e della pedagogia di Don Bosco e numerose visite ai luoghi salesiani; e colloqui individuali con il Rettor Maggiore e il suo Vicario, durante i quali verranno esaminate la “carta di navigazione” consegnata dal Rettor Maggiore ad ogni Ispettore ad inizio mandato, e le valutazioni delle Visite Straordinarie.

                Non mancheranno inoltre momenti di confronto comunitario sulle sfide vissute nei primi tre anni di mandato, così come quelli spirituali, che avranno il loro culmine nella giornata di domenica 24 settembre, con la partecipazione di tutti alla solenne messa d’invio della 148° Spedizione Missionaria Salesiana.  

                • Italia
                • ICP
                • Rettor Maggiore
                • Ángel Fernández Artime
                • Ispettori
                • Vicario del Rettor Maggiore


                gototop